Roberto Donadoni riprende l’attività di allenatore in Italia dopo cinque anni di assenza. Lo Spezia lo nomina nuovo tecnico in Serie B, sostituendo Luca D’Angelo esonerato per i scarsi risultati. Questa scelta segna un ritorno inatteso per l’ex Ct azzurro.
Il club ligure annuncia l’ingaggio il 4 novembre 2025. Donadoni firma un contratto fino al 30 giugno 2026. La società punta sulla sua esperienza per rilanciare una squadra ultima in classifica.
Luca D’Angelo lascia dopo due stagioni. Arrivato nel 2023, aveva guidato lo Spezia alla salvezza e ai playoff nella scorsa annata. Il ko contro il Monza ha accelerato l’esonero.
L’Esonero di D’Angelo
Lo Spezia occupa l’ultima posizione con soli 7 punti in 11 partite. D’Angelo non convince più la dirigenza dopo un inizio deludente. La società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto.
Il presidente Charlie Stillitano decide il cambio. L’esonero arriva a sorpresa, ma era nell’aria dopo le sconfitte consecutive. D’Angelo, pescarese di 54 anni, saluta con professionalità.
Inoltre, lo staff di D’Angelo viene sollevato dall’incarico. Roberto Alberti, Marco Greco e altri lo accompagnano fuori. Questa mossa pulisce l’ambiente per il nuovo corso.
Lo Spezia affronta una crisi profonda. La squadra ha incassato troppi gol e segnato poco. I tifosi attendono una svolta immediata.
Il Ritorno di Donadoni
Roberto Donadoni torna in Italia dopo l’avventura in Cina allo Shenzhen nel 2020. Il 62enne bergamasco non allenava da cinque anni. Questa pausa aveva alimentato dubbi sulla sua carriera.
Donadoni accetta la sfida con entusiasmo. “Avevo un po’ di ruggine addosso, ma sono pronto”, dichiara in conferenza. Il legame con Stillitano, datato 1996, influenza la scelta.
Inoltre, firma un triennale. Lo staff include Matteo Cioffi come vice e preparatori atletici. Donadoni porta carisma e competenza allo Spezia.
La prima di Donadoni arriva contro il Bari il 7 novembre. La squadra pareggia in inferiorità numerica. Questo esordio difensivo infonde fiducia iniziale.
La Carriera di Donadoni
Donadoni vanta un palmares invidiabile come giocatore. Nel Milan vince 6 Scudetti, 3 Coppe dei Campioni e 3 Supercoppe UEFA. Centrocampista elegante, totalizza 63 presenze in Nazionale con 5 gol.
Transizione alla panchina nel 2001. Allena Livorno, Napoli, Cagliari e Parma. Nel Bologna guida per nove stagioni, raggiungendo l’Europa League.
Come Ct azzurro dal 2006 al 2008, porta l’Italia ai quarti di Euro 2008. Esce ai rigori contro la Spagna campione. Questa esperienza lo consacra leader.
Dopo il Bologna nel 2019, approda in Cina. Lo Shenzhen lo esonera dopo pochi mesi. Donadoni sceglie la pausa per riflettere sul futuro.
Sfide allo Spezia
Lo Spezia naviga in acque tempestose in Serie B. Ultimo con 7 punti, deve scalare 15 posizioni per i playoff. Donadoni eredita una rosa talentuosa ma demotivata.
Inoltre, la difesa collassa con 20 gol subiti. Attacco sterile segna solo 8 reti. Il nuovo Ct deve instillare equilibrio e grinta.
Donadoni presenta il 4-3-3 come modulo base. “Strada in salita, ma giochiamo per i tifosi”, afferma. Focus su compattezza e transizioni rapide.
Il calendario propone Bari, Modena e altre sfide vicine. Vittorie immediate servono per risalire. I liguri puntano alla promozione futura.
Reazioni e Aspettative
I tifosi accolgono Donadoni con ottimismo. Il suo curriculum ispira fiducia. Social media brulicano di supporto.
La dirigenza elogia la scelta. Stillitano vede in lui “personalità di spicco”. L’obiettivo resta la Serie A entro due anni.
Inoltre, Donadoni motiva il gruppo. “Mai pensato di smettere”, confessa. La sua energia contagia lo spogliatoio.
Analisti prevedono un impatto positivo. Esperienza internazionale aiuta in Serie B. Lo Spezia rompe il digiuno di vittorie presto.
D’Angelo, invece, attende nuove opportunità. Il suo ciclo allo Spezia finisce qui. La carriera del pescarese continua altrove.
Donadoni riprende da dove aveva lasciato. La panchina ligure offre riscatto. Lo Spezia riparte con ambizione.
In conclusione, questo ritorno segna una pagina nuova. Donadoni guida le Aquile verso l’alto. La Serie B osserva con curiosità.
